4 motivi per cui il Wi-Fi non funziona e come porvi rimedio

December 14, 2018 Remco van der Panne

 

Una rete affidabile e veloce è la chiave per essere produttivi e integrare in modo sinergico i processi operativi. Negli ultimi dieci anni i progressi in termini di velocità e affidabilità delle reti wireless sono stati notevoli. Tuttavia, sono ancora molti i prodotti standard che hanno problemi di connettività rallentata o sperimentano vere e proprie disconnessioni.

L'evoluzione della tecnologia Wi-Fi

A partire dagli anni '90 sono stati introdotti molti standard. Soggetti a continui miglioramenti, sono adottati dalla Wi-Fi Alliance con nomi tecnici, ad esempio 802.11ax. Tra gli standard recenti rientra anche l'802.11ah, con una portata più estesa rispetto alle reti tradizionali che operano sulle bande a 2,4 GHz e a 5 GHz. Questo standard funziona a una frequenza più bassa, con una maggiore portata e velocità di trasferimento dati fino a 347 Mbps.

Vale la pena rimanere aggiornati sui nuovi standard per trarre il massimo vantaggio dalle tecnologie wireless senza aumentare i consumi energetici. Un equilibrio fondamentale ora che l'Internet of Things (IoT) è sempre più diffuso.

Nonostante i progressi della tecnologia e degli standard Wi-Fi, ecco alcuni motivi per cui la connettività in azienda non è quella desiderata e come è possibile porvi rimedio.

1. Aree al di fuori della portata del router

Una delle cause più comuni di una connessione internet lenta è anche la più semplice: la distanza dal router. Più il router è distante, più la connessione sarà inaffidabile.

In base alle dimensioni dell'azienda e dell'edificio, potrebbe essere utile installare altri punti di accesso Wi-Fi per non dover fare affidamento su un unico router. I punti di accesso supportano la rete nella gestione di un numero crescente di dispositivi usati dai dipendenti sul luogo di lavoro. Per ridurre i colli di bottiglia, è preferibile avere una copertura più ampia.

Anche con una buona visibilità del router, la potenza del segnale potrebbe non essere sufficiente per la presenza di altre reti Wi-Fi e di ostacoli quali pareti e mobili. Per scoprire come ottimizzare la rete Wi-Fi, la soluzione migliore è creare una mappa termica con l'apposito software. La mappa termica permette di individuare con precisione dove il segnale Wi-Fi è forte e dove è debole, suggerendo azioni correttive.

2. Streaming su Sky o download da Netflix

In ogni ufficio ci sono dipendenti che utilizzano la rete Wi-Fi per fini personali. Si pensa di poter utilizzare la rete Wi-Fi del lavoro durante la pausa pranzo per accedere ai profili dei social media, guardare le partite in streaming su Sky o scaricare da Netflix un episodio della serie preferita. Sono attività che possono compromettere la qualità del servizio per i colleghi.

Inoltre, possono influire sul rendimento aziendale. Può capitare infatti che la videoconferenza con un cliente importante sia fissata proprio all'ora di pranzo. Se in quel momento i colleghi in ufficio trasferiscono elevati volumi di dati, il collegamento ne risentirà negativamente.

Per questo è fondamentale nelle aziende l'adozione della prioritizzazione QoS (Quality of Service). Gli strumenti utilizzati per finalità di lavoro potranno utilizzare tutta la larghezza di banda di cui hanno bisogno, lasciando quella restante alle altre applicazioni.

3. Dispositivi di interferenza molesti

Sono diversi i dispositivi che possono causare interferenze sulla rete.

Primo fra tutti il forno a microonde che usa la stessa banda di frequenza della rete Wi-Fi. Quando in uso, può causare la disconnessione temporanea del Wi-Fi. La soluzione ideale è tenere il forno a microonde lontano dal router. Il forno e i dispositivi dei dipendenti non devono trovarsi nella linea di visibilità tra il PC e il router o i punti di accesso.

Alcuni monitor e display LCD esterni emettono interferenze armoniche, soprattutto nella banda a 2,4 GHz. In questo caso può essere utile utilizzare un canale a 5 GHz o inferiore a 2,5 GHz. Anche le fonti di alimentazione possono generare interferenze, quindi non posizionare il router Wi-Fi in prossimità di pareti su cui sono disposti cavi elettrici. Il segnale Wi-Fi può essere indebolito da cavi di periferiche esterne non adeguatamente schermati. In questo caso, scollegare le periferiche o sostituire il cavo che li collega al computer.

Un'altra fonte di interferenze possono essere i telefoni cordless che operano nella banda a 2,4 GHz o a 5 GHz. Anche in questo caso verificare che non siano causa di guasti effettuando una chiamata telefonica in contemporanea con la riproduzione di un video in streaming.

Infine, l'uso del canale predefinito del router. Perché? Perché il canale potrebbe essere già occupato da un vicino e le prestazioni wireless ne risulterebbero inevitabilmente ridotte. Cambiare canale è un'operazione piuttosto facile, ma può richiedere qualche tentativo per individuare quello che offre il segnale migliore.

4. Leecher nelle vicinanze

L'interferenza potrebbe essere causata dalla presenza di un leecher nelle vicinanze che usa la rete Wi-Fi a nostra insaputa. In questo caso, occorre configurare la sicurezza della rete in modo da autenticare gli utenti all'accesso e porre in essere politiche adeguate. Le aziende più protette devono essere in grado di identificare attività dannose sulla rete e metterle in quarantena. L'uso di una password non è sufficiente, l'utente potrebbe averne già una in qualità di "ospite". Per evitare questi problemi, cambiare la password regolarmente. Proteggi la rete privata iscrivendoti a una prova gratuita della soluzione di sicurezza Cisco gestita da cloud per le PMI.

Una volta superati i problemi di connettività Wi-Fi, può essere utile riflettere su come supportare una forza di lavoro collaborativa e produttiva con la rete più adatta.

 

 

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As an experienced technology marketer with a sales background, Remco can guide companies of any size on their digital journey using innovative technology.

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