La consegna tramite droni potrebbe sconvolgere il Wi-Fi mondiale: ecco come puoi proteggere la tua azienda

November 19, 2018 Steven Heinsius

Immagina un futuro automatizzato non troppo lontano, nel quale i camion delle consegne non saranno carichi solo delle merci che recapitano, ma conterranno anche il metodo tramite il quale esse giungeranno fino alla tua porta: i droni. Un drone vola fuori da un camion in movimento e raggiunge il tuo portico per consegnarti la fornitura mensile di vitamine, fazzoletti di carta e barrette proteiche.

Sebbene questo scenario non sia ancora una realtà, presto lo diventerà. Negli Stati Uniti, i droni commerciali sono già stati approvati per molti usi, tra cui operazioni di salvataggio, ispezioni di ponti e servizi pubblici, fotografia aerea, agricoltura, ricerca, sviluppo e formazione. Grandi aziende come Amazon, UPS, Google e Wal-Mart sperano di essere autorizzate al decollo entro il prossimo anno. Quando questo avverrà, tutte le barriere crolleranno.

Droni: buone e cattive notizie

Chiaramente i droni, talvolta denominati UAV (Unmanned Aerial Vehicles, veicoli aerei senza equipaggio) stanno diventando sempre più importanti nel mondo di oggi. Essi offrono molti vantaggi, dal miglioramento della spedizione e della consegna al salvataggio di vite umane.

Ciò che è meno noto è che i droni possono interferire pesantemente con la potenza e la copertura dei segnali Wi-Fi, il che provoca notevoli problemi alle aziende e ai privati cittadini.

I droni utilizzano il Wi-Fi, solitamente nella banda dei 2,4 GHz e il problema consiste nel fatto che quest'ultimo è utilizzato anche da piccole imprese e abitazioni.

Poiché i droni utilizzano quasi il 100% del tempo di trasmissione, vi è la possibilità molto concreta di interferenze Wi-Fi, infatti questo tempo può essere utilizzato da un solo dispositivo alla volta. E quando un drone interferisce con il Wi-Fi di un'azienda, la produttività crolla immediatamente.

Ad esempio, se un drone vola sopra un magazzino che utilizza la scansione dei codici a barre, le comunicazioni tra gli scanner e la stazione base si interrompono immediatamente, perché il tempo di trasmissione viene requisito dal drone stesso.

Come possiamo risolvere questo problema? 

Steven Heinsius, responsabile del Software-Defined Access di Cisco per l'area EMEAR, ha testato la propria teoria secondo la quale solo le abitazioni e le piccole imprese subiranno effetti negativi, poiché si avvalgono degli wireless access point di tipo domestico forniti dagli operatori di rete o acquistati nei grandi punti vendita.

Heinsius ha pensato che questi access point sono privi della tecnologia di gestione delle risorse Radio (RRM) che, invece, può risolvere il problema.

Per testare la propria teoria, Heinsius ha avviato il proprio drone in prossimità di una rete Cisco di livello enterprise e dotata di RRM e, contemporaneamente, l'analizzatore di spettro CleanAir di Cisco. "L'esperimento ha funzionato e mi sono reso conto che nel momento in cui mio Wi-Fi ha rilevato l'interferenza con il drone, ha cambiato immediatamente canali per evitarla", ha detto.

Questo problema non scomparirà e, al contrario, aumenterà di importanza. Secondo il FAA, entro il 2020 potrebbero esservi fino a sette milioni di droni in funzione.

Soluzioni alle interferenze generate dai droni per le piccole imprese

Quindi cosa può fare una piccola impresa? Una soluzione ovvia consiste nel dotarsi di wireless access point di livello enterprise dotati della tecnologia RRM. Ulteriori alternative consistono nell'utilizzare il più possibile lo spettro dei 5 GHz; usare solo i canali 1, 6 e 11 dello spettro dei 2,4 GHz; evitare di impostare la potenza al 100%; posizionare gli access point in senso orizzontale e lontano da ostacoli nonché eseguire l'aggiornamento a 802.11ac quando questo sia opportuno.

Ci sono altri passi che le piccole imprese possono compiere, ma possono richiedere molto lavoro. Tra questi vi è dipingere l'esterno delle porte con una vernice metallica e sostituire le normali finestre con altre dotate di struttura di alluminio e vetri oscurati.

Idealmente, anche i produttori di droni e gli operatori dovrebbero assumersi una parte della responsabilità. Heinsius suggerisce che i droni debbano essere realizzati per sfruttare la banda dei 5 GHz e che gli operatori wireless inizino a fornire ai clienti access point dotati di RRM.

I droni sono una categoria di "risorse connesse" in rapida espansione e sono in grado di trasformare radicalmente servizi e operazioni di molti settori industriali. Investire nell'ecosistema dei droni offre spunti di riflessione unici sul mercato e consente a Cisco di aiutare ulteriormente i propri clienti nell'adozione di IoT e nel proprio percorso di trasformazione digitale.

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Circa l'autore

Steven Heinsius

Steven is the Sales Lead for Europe, Middle East, Africa & Russia for the 'SDA100'. The 100 High Priority Customers adopting Intent Based Networking. Together with his team he helps customers successfully adopt the new IBN Networking technology. Steven is a well known speaker at events and seminars and was awarded the distinguished speaker award five times.

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